La zona del Vulture Melfese, nel nordest della Basilicata, è ricca di fascino, storia e cultura: rappresenta un viaggio per tutta le famiglie, che partendo dai maestosi castelli federiciani e proseguendo attraverso suggestivi borghi medievali, possono incrociare monasteri, foreste incantate e antichi vulcani, alla scoperta di leggende e briganti. Sull’intera area domina la grande figura dell’imperatore Federico II, che trascorse parte della sua esistenza in questi feudi del sud Italia. Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1220 al 1250, re di Sicilia e di Gerusalemme, Federico II è descritto da Friederich Nietzsche nell’opera “Al di là del bene e del male” come “primo europeo” e personalità “inafferrabile, impenetrabile ed enigmatico”, “predestinato alla vittoria e alla seduzione”. Il legame profondo tra lo “Stupor Mundi”, così veniva qualificato Federico II, e la Basilicata diventa così occasione di scoperta di una terra che per molti anni lo ha ospitato, offrendogli occasioni di non poche ispirazioni. Federico II, infatti, spese buona parte della vita in questa parte della regione. Qui, nei castelli di Melfi e Lagopesole e nell’amata città di Venosa (custode delle spoglie dei suoi antenati materni) diede vita al “Liber Augustalis”, meglio conosciuto come “Constitutiones” (le Costituzioni melfitane), e scrisse il “De arte venandi cum avibus“, probabilmente il primo trattato sulla falconeria nella storia, in cui racchiuse la formidabile conoscenza maturata in quelle estenuanti battute di caccia che, per l’imperatore svevo, furono nient’altro che “l’altra faccia della guerra. Un’arte elevata a filosofia di vita”.

Vulture Melfese

Vulture Melfese
I prodotti simbolo
Aglianico del Vulture D.O.C.G.
Marroncino di Melfi
Olio extravergine di oliva
Pecorino di Filiano

Da non perdere

PIETRAGALLA

Food - “MIGLIATIEDDO” involtino di frattaglie di agnello cucinato e condito secondo ricette tradizionali. CALZONE RIPIENO DI CIPOLLA. “MACCARON C’ LA MDDEA”  pasta condita con la mollica del pane, in dialetto nota come.

Centro -  i Palmenti”: borgo vinicolo formato da costruzioni di architettura rupestre e costruito dai francesi della Provenza. In dialetto locale definite “rutte”, cantine-grotta scavate nella roccia utilizzate ancora oggi per la conservazione del vino. Chiesa Madre dedicata a San Nicola di Bari. Il Castello, oggi Palazzo Ducale, imponente per dimensioni e complessità architettonica.

Off Road – Natura e Parchi.  Passeggiate nei boschi ed escursioni nelle vicine vallate. Bosco Grande di Pietragalla

AVIGLIANO

Food - BACCALÀ protagonista di una rinomata sagra che si svolge ogni anno nel mese di agosto, è proposto in diverse varianti. Da provare: alla “Ciauredda”, in umido con abbondanti cipolline fresche, peperoncino, pomodoro, prezzemolo e olio extravergine di oliva; con i  Peperoni “cruschi” di Senise (Igp); con “patate ’nda la turtiera”, baccalà con patate ricoperte di mollica di pane in tortiera e cotti al forno. Pasta fatta in casa: “CAVATIEDDE”, con sugo di carne o con minestra; “STRASCINATI” MOLLICATI CON PEPERONI “CRUSCHI”. “U CUTTURRIÉDDË”, carne di pecora e montone bollite con verdure. “MUGLIULATIÉDDË”, involtini di trippa di agnello e capretto, ripieno di carne.

 “TARALLO AVIGLIANESE”: biscotto ricoperto da una leggera glassa di zucchero (naspro).

Centro -    in determinati periodi dell’anno può avere il piacere di imbattersi in uno degli straordinari eventi organizzati, come i “Quadri Plastici”, una originale forma d’arte che si ripete ogni 2 agosto. Circa settanta persone, del tutto immobili, riproducono con la posizione del corpo e l’espressone del volto una scena storica, sacra, mitologica, immaginaria o un capolavoro dell’arte figurativa. Le Chiese: Basilica Pontificia di Santa Maria del Carmine; di Santa Maria degli Angeli (1615) e la cosiddetta chiesetta di Santa Lucia (1566). Chiesa di San Vito (XVII sec.) e di Santa Maria de Cornu Bonu. Monasteri come quello dei Frati Minori Riformati (1615).

Off Road - Natura e parchi. SANTUARIO DEL SACRO MONTE DEL CARMINE Edificato in onore della Vergine, il santuario è  in un paesaggio di rara bellezza con vista sul monte Vulture e sui Laghi di Monticchio.

Lagopesole – CASTELLO FEDERICO II (visitabile tutto l’anno). “Alla corte di Federico”: rievocazione storica (Agosto). Il Mondo Di Federico II:  Grandi proiezioni sulle pareti interne della corte del Castello di Lagopesole (Agosto). 

 

FILIANO- SAN FELE

Food -  PECORINO DI FILIANO DOP: formaggio ottenuto dalla lavorazione di latte di animali allevati al pascolo e fatto stagionare in caratteristiche grotte naturali che ne esaltano il gusto. FORMAGGIO CAPRINO, CACIORICOTTA E RICOTTE STAGIONATE.CEREALI CARNI DI OVINI E CAPRINI. SAGRA DEI FORMAGGI E DEI LATTICINI: ha superato i quarantacinque anni d’età ( ogni anno a settembre). TRITTICO DI “CAVATIÉDDÈ, DUSIDDË E AVRÈCCHJËTÈDDÈ”, cavatelli, fusilli e orecchiette, o diffusi sono i cavatelli con i fagioli. Tra i dolci, in particolare nel periodo natalizio, non si possono perdere i “cavëzone d’ cicër e castagnë”, panzerottini a base di ceci, cioccolato e castagne e le “scarpèddë cu-r mustë cuòttë”, pasta di pane fritta e condita con mosto essicca sul fuoco.

Off Road – Natura e Parchi. Riserva Naturale “I Pisconi” custode di pitture rupestri venute alla luce in contrada Tuppo dei Sassi, risalenti al Paleomesolitico e raffiguranti scene di caccia.La Riserva Naturale “I Pisconi” è un’oasi di pace fitta di bosco dove è possibile percorrere itinerari per famiglie con bambini o escursionisti a piedi e in bicicletta o off-road. “U UATTËNNIÈRË” : le Cascate di San Fele.  il tracciato che conduce al SANTUARIO DI SANTA MARIA DI PIERNO. BOSCO MONTE DELLO SQUADRO.

MONTICCHIO

Off Road – Natura e Parchi.  I LAGHI VULCANICI DI MONTICCHIO.

Nell’incantevole scenario del Vulture, in un verdeggiante spazio naturale, si inseriscono i due Laghi di Monticchio, uno più grande, l’altro più piccolo e Riserva Regionale. Abbazia benedettina di San Michele, mentre solo in queste acque galleggiano i fiori della ninfea alba. L’Abbazia di San Michele è anche sede del Museo di storia naturale del Vulture. Gli appassionati di trekking a piedi e a cavallo, ma anche di percorsi in bici, possono soddisfare in pieno le proprie emozioni in questo paradiso ricco di boschi, coste verdeggianti, altopiani sconfinati e sentieri che conducono verso paesaggi da fiaba.

MELFI

Food - Olio, vino, formaggi, castagne. “Marroncino di Melfi”, prelibata castagna. “Sagra della Varola”, ogni anno a ottobre.

Centro -  Melfi è uno dei centri culturali più vivi della Basilicata, per il suo CASTELLO NORMANNO SVEVO, sede anche del Museo Archeologico, e le numerose altre architetture che la rendono meta irrinunciabile. Cattedrale di Santa Maria Assunta e dalle mistiche chiese rupestri di Santa Margherita e Santa Lucia (XIII sec.). MUSEO DIOCESANO. LA PORTA VENOSINA.

VENOSA -  Fondata dai romani  tra i borghi più belli d’Italia. PARCO ARCHEOLOGICO E LA CHIESA VECCHIA “INCOMPIUTA”. CASTELLO PIRRO DEL BALZO. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE.

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